ESCURSIONISMO

Sono tantissimi i sentieri che attraversano questi luoghi, mantenuti puliti e agibili dalle varie associazioni attive sul territorio, alcuni di essi conducono ad emergenze naturali uniche nel loro genere, tra le quali la Tana delle fate a Castel D’Aiano, l’Orrido di Gea a Villa D’Aiano, le grotte di Labante a Labante tra rare formazioni di Travertino e fenomeni erosivi spettacolari.
Altri ancora aiutano a tenere in vita la memoria di alcuni eventi che hanno segnato profondamente questo angolo di Appennino, In primis la seconda Guerra Mondiale, le cui testimonianze sono ancora perfettamente visibili e visitabili.
In fine la storia umana, tra lavoro e vita nei campi, tra piccoli borghi e attività ormai quasi scomparse, che però parlano all’escursionista che sa guardarsi intorno, con passo lento e interessato, questa storia che ancora è visibile su tutti i percorsi che si possono percorrere.Tutti questi aspetti sono un valore aggiunto delle uscite in natura su tutto l’Appennino, e solo con l’attento accompagnamento delle guide del territorio potranno essere vissute a pieno.